Storia dell’osteria

Wirt an der Mahr

– un ristorante speciale dell'Alto Adige – e pieno di storia

1100 – 1200

Alto Medioevo

Il nome Mara, derivante dalla radice della lingua retica "lama, la mara", che significa "frana, territorio d'alluvione", è diventato da un medio tedesco "Mette" a un dialetto tirolese "Muehre" fino a diventare Mara.

1173: la Signora Gisela di Lazfons regala nella „Merre“ all’ospizio di Novacella alcuni servi.

1200 – 1300

Basso Medioevo

1212: una chiesetta viene dedicata al "S. Giacomo alla Mara". Nel 1428, la chiesetta è oggetto di rinnovo.

1225:si svolge un torneo di cavalieri tra i cantori lirici medievali Ulrich von Lichtenstein e Udalschalk von Potzen nel “ein velt din merre”, che si riferisce al luogo in cui si trova il ristorante. Nel corso del torneo, il Bolzanino perde un dito.

1300 – 1400

… un fiume ed un vigneto

1349: inondazione del fiume “Bärenbach” (che letteralmente significa "fiume dell'orso").

1396:un vigneto del "Niderchoflacher alla Maerre".

1400 – 1500

… una nuova dimora

1428:l'osteria vienericostruita.

1500 – 1600

… nel periodo del Rinascimento

1585: é noto un' "Oste alla Khrein (Quirinus) alla Marr.

1600 – 1700

Barocco

1625: Adam Hell è un imprenditore edile presso il “Khreinerwirt an der Märe”.

1656: Ulrich Rändl è l'oste presso la Märe.


1685:
il vescovo Paulinus costruisce una diga contro il fiume Isarco, dando origine alla "Fürstenaue" (che significa letteralmente "il prato del principe").

1700 – 1800

l'epoca di Rococò, Neoclassicismo, Illuminismo

1770:ilQuireinhof comprende un'abitazione dell'oste, la bottega del fabbro e una cava di pietra.

1780:Claudia Peer è la proprietaria del podere alla Mara.

1800 – 1900

l'epoca dell' Industrializzazione

1803:Johanna e Maria Öler sono gli osti alla Mara.

1804: Peter Mayr, il figlio dei "Kölen" a Siffian sul Renon, acquista l'osteria alla Mara l'8 novembre.


1807:
Il 25 novembre si trovano i insoddisfatti tirolesi nella casetta del fabbro alla Mara.


1809:
11 aprile Peter Mayr partecipò alle battaglie contro i francesi nei dintorni di Vipiteno.

Il 25 e 29 maggio guida i contadini al "Bergisel".

Il 04 e 05 agosto, Peter Mayr diventa sotto comandante di Andreas Hofer e guida gli abitanti della Valle d’Isarco a Pra di Sopra e a Mezzaselva.

Il 13 agosto, Peter Mayr conquista, insieme al Padre Haspinger, il centro dei tirolesi durante la 3. battaglia al "Bergisel".

l 07 novembre, Peter Mayr, nella "Mühlbacher Klause" (chiusa di Rio di Pusteria), guida i suoi uomini contro il generale francese Rusca.

Il 06 dicembre, ora intraprende malvolentieri e senza vedere speranza di vittoria, la battaglia contro i generali Severoli e Moreau. È la fine della rivolta.

1810:A gennaio, il proscritto oste alla Mara trova un nascondiglio presso il "Loaterer" a Velturno dagli sbirri.

All'inizio di febbraio, Peter Mayr viene tradito per 50 fiorini ai francesi da Johann Pichler, "Wöhrmaurer" a Velturno.

Il 15 febbraio, nel carcere di Bolzano, Peter Mayr è costretto a dichiarare di essere stato all'oscuro della pace stipulata a Schönbrunn il 14 ottobre 1809 e del divieto di portare armi. L'oste alla Mara rifiuta dicendo: "Non voglio comprarmi la mia vita con una bugia!"

Il 17 febbraio, nel carcere, si congeda dalla sua moglie Maria, nata Fuchs, che è incinta, e dai suoi 4 figli piccoli.

Il 20 febbraio, Peter Mayr viene ucciso con un'arma da fuoco sulla "Tuchbleiche" di Gries presso Bolzano.


1816:
La vedova sposa Anton Kerschbaumer e continua a gestire l’osteria alla Mara insieme a lui.


1865:
Nel corso della costruzione della ferrovia del Brennero, viene costruita una birreria all'osteria alla Mara.


1867:
A causa della grande alluvione del fiume "Bärenbach", le "Stuben" dell'osteria al pianoterra devono essere chiuse e spostate al primo piano (dove si trovano ancora oggi).

1900 – Oggi

… ed i tempi moderni

1905:La vedova del imperatore tedesco chiamato Friedrich visita l’osteria alla Mara.


1910:
Il 25 settembre si tiene l'inaugurazione del monumento a Peter Mayr alla Mara.


1936:
Josef Prosch di S. Andrea acquista la tenuta e la restaura.


1939:
Josef e Maria Keifl di Chiusa acquistano e gestiscono l’osteria.


1960:
Toni Moser prende in gestione da sua zia Maria Keifl l’osteria “Wirt an der Mahr”.


1980:
Heinrich Weissensteiner di Bressanone acquista l’osteria alla Mara e la restaura completamente.

Da 2010: Helmut e Adriana gestiscono con successo l'osteria. Figlia Nelly gli aiuta da alcuni anni.